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Nel 1982 si costituisce il Comitato Cittadino della Passione e Morte di N.S.G.C. con l'intento di continuare la secolare tradizione che vanta e caratterizza la comunità torrese. Durante gli anni del secolo scorso le rappresentazioni si tenevano in teatro e ancor prima, nel tempo, in locali di fortuna (capannoni, frantoi, androni, ecc.); imponendo agli spettatori , che s i recavano per assistere alla "recita", di portarsi le sedie da casa. All'epoca dei fatti Torre contava quattro teatri: cinema - teatro "D'Andria" (26 aprile 1952 - oggi di proprietà del Comune), cinemateatro "Galasso" (già Cinema Vittoria 1941 - non più esistente), Teatro dei PP. Carmelitani (tutt'ora operante), il Teatro Parrocchiale "San Nicola" (ancora attivo). Sicuramente la presenza e la disponibilità delle strutture hanno contribuito a suscitare e sviluppare, nella mentalità dei torresi, una spiccata tendenza per il teatro non solo sacro. L'altro obiettivo del Comitato è stato quello di dare una svolta alla classica rappresentazione, portando lo spettacolo dal teatro alla strada. L'evento suscita grande interesse tra la popolazione torrese, tanto da avere, nel corso degli anni centinaia di persone pronte a contribuire, a livelli diversi, alla buona riuscita del dramma sacro. Così, con l'anno 2007, si è giunti alla XXVI edizione. L'impegno e la dedizione premiano il lavoro del Comitato, perchè in breve tempo si raggiunge il successo, tanto che la performance del gruppo viene richiesta in diverse località della Puglia, Campania, Basilicata e, per ben due volte in Germania. Per raggiungere questo grosso risultato, all'impegno degli organizzatori, si deve unire il sostegno da parte dei PP. Carmelitani presenti nel territorio, che da qualche anno viene, purtroppo, a mancare per assenza di sacerdoti. Oggi, infatti, la struttura è gestita da laici. Preziosa, però, è stata la formazione ricevuta dai Padri che si sono avvicendati nel tempo. Così, ogni anno, oltre cento unità, tra attori e tecnici, animati da buona volontà e di tanto spirito di sacrificio, si preparano e lavorano per la messa in scena del Dramma Sacro. I giorni utili che, ogni anno, vengono dedicati alla realizzazione delle rappresentazioni sono cinque, e vanno dal sabato, vigilia della domenica delle Palme, al Mercoledì Santo. Il testo, redatto in prosa, che oggi viene utilizzato per la rappresentazione è di Franco Tomai dal titolo "Tu!.... Noi!...", lo stesso autore ha scritto un altro testo riguardante la Passione di Cristo, dal titolo "Dono d'amore", mai rappresentato.
Franco Tomai |